PELUFFO GIANLUCA
Peluffo Gianluca foto
Qualifica
Ricercatore
Orario di ricevimento
Giovedì
Settore Scientifico Disciplinare
ICAR/14 - Composizione architettonica e urbana
Settore Concorsuale
-
Note biografiche
Dottorato di ricerca, -
Curriculum accademico
"Gianluca Peluffo
Architetto
Fondatore di ?Gianluca Peluffo & Partners Architecture? nel 2017
Co-Fondatore di 5+1AA (Italy-France 1995-2017)

Dottore in Progettazione Architettonica
Ricercatore Presso la Facoltà di Architettura di Genova (2006/2012)
Ricercatore presso Università IULM, Milano, nel campo del dialogo fra Arte e Architettura (2012/2019)
Ricercatore presso Università KORE, Enna, dal 2019

Curriculum Attività Accademica
Sintetico.

Formazione
Si laurea in architettura presso la Facoltà di Architettura di Genova con una tesi in Progettazione Architettonica per il nuovo Bahuaus a Dessau, relatore E.D.Bona.
Nel Corso di Laurea frequenta gli Atelier di Francesco Venezia, Guido Campodonico, Enrico Bona, Bruno Gabrielli.
Nel corso degli studi ha partecipato al progetto ERASMUS a Barcellona (1990, con Prof. O. Bosquets), INDESEM a Delft (1991, con H.Hertzbeger, W.Arets, B.V.Berkel), ILAUD a Urbino (1992, con G.De Carlo).
Durante gli studi (1989-1991) collabora presso il B.W. Renzo Piano Building Workshop per i progetti dell?aeroporto di Osaka e delle Manifestazioni Colombiane a Genova.

Attività scientifica e didattica
Fra il 1993 e il 1999 collabora ai corsi di Progettazione Architettonica del Prof. Enrico Bona
Nel 1997 vince la Borsa di Dottorato in ?Teorie e tecniche della progettazione architettonica? presso la Facoltà di Architettura di Genova, Coordinatore Prof. Marco Romano e successivamente Prof.Franz Prati svolgendo una tesi dal titolo: ?Bello e utile, un'opposizione superflua. Eleganza pubblica e comodità privata nella residenza urbana?.
Nel 2001 discute la Tesi di Dottorato con il Prof. Pasquale Culotta e il Prof. Paolo Portoghesi.
Assegno di Ricerca per l?Anno Accademico 2004-2005 presso la Facoltà di Architettura di Genova, Diparc, sul tema ?Sostituzione e modificazione: infiltrazioni edilizie nella città presente.?
Nel 2005 vince concorso per il ruolo di Ricercatore presso il DIPARC della Facoltà di Architettura di Genova
A partire dall?AA 2005/2006 è titolare del Laboratorio di Progettazione Architettonica.
Dal 2006 al 2009 coordina il gruppo di lavoro della Facoltà di Genova di Villard, Seminario itinerante di progettazione, ?La trasformazione della città?.
Segue e coordina numerosi seminari internazionali di architettura (Sibari 2002, Palermo 2006, Laboratori IUAV Venezia 2007, 2008, Reggio Calabria 2010)
E? relatore di numerose Tesi di Laurea di Progettazione Architettonica
Nel 2009 è confermato Ricercatore, e assume il ruolo di Ricercatore a tempo determinato presso la
Facoltà di Architettura di Genova, continuando a essere titolare dei Laboratori di Progettazione
Architettonica, nei quali affronta i temi del rapporto tra Architettura e Città, del ruolo dell?Architettura Pubblica, della Bellezza come creazione del luogo poetico del dialogo fra differenze, del rapporto tra Architettura , Letteratura, Poesia e Arti figurative, sia attraverso lezioni teoriche che nelle esercitazioni di progetto.
Dal 2012 è Ricercatore presso la Facoltà di Arte Patrimoni e Mercati dello IULM di Milano, dove si occupa delle relazioni fra Architettura e Arte, sia in termini spaziali, urbani e museali, che in termini di genealogia di appartenenza.
Nel 2015 ha ottenuto l?Abilitazione a Professore Associato nel settore della Progettazione Architettonica.

Nel 2003, per l?attività di ricerca, è stato insignito del Titolo di Benemerito della Scuola della Cultura e dell?Arte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Dal 2012 al 2019 è Ricercatore presso la Facoltà di Arti, Turismo e Mercati dello IULM a Milano, dove affronta i temi del rapporto tra Architettura e Città, del ruolo dell?Architettura Pubblica, della Bellezza come creazione del luogo poetico del dialogo fra differenze, del rapporto tra Architettura , Letteratura, Poesia e Arti figurative.
Dal 2018 è Accademico di Merito delle Belle Arti presso la ABA di Perugia
Dal 2018 è Visiting Professor presso l?Ecole Nationale d?Architecture di Marrakech, Marocco.
Dal 2019 è Ricercatore presso l?Università KORE di Enna.


Presso IULM ha seguito e segue come Relatore numerose Tesi di Laurea riguardanti i temi dell?Architettura, Dello Spazio Urbano, dello Spazio espositivo, in questo caso con particolare attenzione al lavoro di Carlo Scarpa.

Fra il 2013 e il 2018 ha svolto più di un centinaio di conferenze in Italia e all?estero, nelle maggiori Istituzioni e Università Italiane e Straniere: Algeri, Ginevra, Marsiglia, Berlino, Il Cairo, Beirut, Dubai, Doha, Varsavia, Marrakech, Lipsia, Choga Zambil in Iran, IUAV, Biennale di Venezia, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Sapienza Roma, MAXXI Roma, Pescara, Catania, Trento, Reggio Calabria, Firenze, Napoli, Pisa, Palermo, Camerino.
Gianluca Peluffo dal 2003 è Benemerito delle Arti e della Cultura della Repubblica Italiana.
Dal 2018 è Accademico di Merito delle Belle Arti presso la ABA di Perugia
Dal 2018 è Visiting Professor presso l?Ecole Nationale d?Architecture Marrakech
Dal Giugno 2019 è Ricercatore presso l?Università Kore di Enna.
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Aree di interesse scientifico
"Linea di Ricerca
Gianluca Peluffo
Il progetto di architettura: Genealogia, Diritto alla Materia, Architettura Pubblica. Città e territorio.
Settore disciplinare: ICAR 14

La linea di ricerca principale sviluppata negli anni di attività scientifica e didattica è collegata alla questione centrale del progetto di architettura, quale strumento in grado di innescare dinamiche di trasformazione dello spazio della città e del territorio. In questa linea di ricerca il progetto di architettura è inteso come elemento di messa in forma e di percezione della Realtà e del Contesto, intendendo il Contesto come complesso e variabile insieme di città e territorio, reale e immaginario. In questo senso, il progetto deve essere interpretato come processo narrativo-percettivo, ovvero come sequenza fisica, visiva e mentale di messa in forma del contesto e del reale.
Gli anni di esperienza prima di tutto nella didattica e nella progettazione, sono stati quindi caratterizzati dalla ricerca della pratica e della trasmissione della ?passione generosa ed etica? per l?Architettura, intesa come un bene pubblico e collettivo, con l?obiettivo etico di renderlo condivisibile, e di insegnare a renderlo tale.
La percezione e la trasformazione del reale sono i cardini di un?idea di architettura che sia sempre ?architettura pubblica?, condivisione di bellezza e piacere. Di verità.
La condivisione del sentire e del pensare personali e di quelli collettivi, la messa in contatto emozionale e percettivo d?individualità e socialità, avviene attraverso ?sentimenti operativi?: la generosità dell?architettura come dono, l?idea di corpo fisico dell?architettura come dialogo, la meraviglia come strumento di percezione del reale.
Una posizione etica e poetica declinata nella realtà; un realismo magico applicato alla città e al territorio, intesi come testo da tradurre, leggere, interpretare, completare, trasformare.
Il dialogo fra architettura e città, fra architettura e territorio, avviene quindi all?interno di un dovere, quello della contemporaneità, e di un diritto, quello alla materia.
Il ?dovere della contemporaneità? è quello dell?architettura nei confronti del tempo, là dove la contemporaneità, come ricorda Agamben, ?è il ricevere in pieno viso il fascio di tenebra che proviene dal nostro tempo?, accogliendo il dubbio, il buio, il passato, la storia, l?arcaico come pensieri condivisibili e interiori di ognuno.
Il ?diritto alla materia? è quello dell?essere architetti italiani ed europei nel mondo, e quindi il diritto di progettare architetture che abbiano un corpo, una fisicità, e che attraverso questo presenza corporea siano capaci di costruire un dialogo nelle differenze, una possibilità di conoscenza e di condivisione sentimentale e percettiva.
Il trasmettere questi Sentimenti Operativi, questo Dovere della Contemporaneità e questo Diritto alla Materia, è ciò che si cerca di fare nella didattica, nella ricerca e nel progetto.
Si tratta di costruire un?educazione sentimentale e poetica che si unisca a una educazione e disciplina tecnica e organizzativa.
Un?idea di Architettura Pubblica e Narrativa, che unisce la disciplina alle forme umanistiche di espressione, a quelle artistiche più varie, allo scopo di educare a un senso critico globale e specifico.

?Per un?architettura eretica e genealogica?.

Il tema centrale è la dichiarazione di un ""dovere/necessità? di ritorno alla ricerca e proposizione di ?estetiche collettive?, capaci di creare condivisione etica.
La ricongiunzione, parziale, frammentata, specifica, di etica ed estetica è lo scopo di fondo, e l?idea è che l?Architettura e il suo Linguaggio siano lo strumento più proprio per perseguire questo scopo.
Ovviamente ?eretico?, in quanto scelta di un contrasto con la ?verità indiscussa"" di oggi, ovvero che esistano solo estetiche personali,individuali e singolari.
Il linguaggio eretico, in quanto creazione sintetica, specifica e sincretica, si opporrebbe al pensiero unico del linguaggio eclettico.
Un'idea di architettura come identità genealogica specifica, capace per questo di dialogare in maniera internazionale; un?idea di architettura non ecclettica, ma ?rinascimentale"" in quanto fatta di materia fisica, e contemporaneamente di corporeità e anima, e ""contemporanea"" in quanto espresso attraverso un linguaggio capace di contenere più tempi nello stesso spazio.
I temi che si sviluppano, le parole chiave di questa ricerca sono:
Eresia
Mito
Corpo/Materia
Intersoggettività
Genealogia
Tempo
Contemporaneità

Il linguaggio eretico proposto è uno ?Stra-linguaggio?, ovvero un linguaggio capace di essere totalmente inclusivo dell?enorme quantità di immagini, informazioni e interpretazioni della realtà, che rendono il presente cieco e sordo, e quindi non creativo, risolvendo questa tempesta in una forma sintetica-sincretica specifica, ma soprattutto collettiva e condivisibile.
Pubblicazioni principali
L?OMBELICO DEI SOGNI
cura di | edited by
Gianluca Peluffo
con/with
Ernesta Caviola, 5+1
Ante Prima, AAM Editions, SilvanaEditoriale Paris-Milano, 2008,;

5+1AA ? RUDY RICCIOTTI, IL NUOVO PALAZZO DEL CINEMA DI VENEZIA,THE NEW CINEMA PALACE OF VENICE
a cura di | edited by
Gianluca Peluffo
con/with
Ernesta Caviola, 5+1
Ante Prima, AAM Editions, SilvanaEditorialeParis-Milano, 2008;

COSA C?È IN FRIGO?WHAT?S IN THE FRIDGE? Il palazzo dei Frigoriferi Milanesi
a cura di | edited
Gianluca Peluffo
Con/with
Ernesta Caviola, 5+1
Ante Prima, AAM Editions, SilvanaEditorialeParis-Milano, 2009;

LA TOUR HORIZONTALE, UN ENIGMA DORATO, IN THE MOOD FOR LOVE
a cura di | edited by
Gianluca Peluffo
con/with
Ernesta Caviola, 5+1
Ante Prima, AAM Editions, Arsenale Editrice, San Giovanni Lupatoto;

OFFICINE GRANDI RIPARAZIONI, TORINO
a cura di | edited by
Gianluca Peluffo
con/with
Ernesta Caviola, 5+1
Ante Prima, AAM Editions, Marsilio Editore, Venezia, 2012.

REALISMO MAGICO, MAGIC REALISM
Ceramic models by 5+1&Danilo Trogu
a cura di | edited by
Gianluca Peluffo
con/with
5+1
Ante Prima, AAM Editions, Marsilio Editore, Venezia, 2014.

5+1AA RIGHTS AND DUTIES
a cura di | edited by
Gianluca Peluffo
con/with
5+1
Ante Prima, AAM Editions, Marsilio Editore, Venezia, 2014.

DOCKS MARSEILLE
a cura di | edited by
Gianluca Peluffo
con/with
5+1
Ante Prima, AAM Editions, Marsilio Editore, Venezia, 2016.
Articoli recenti su riviste:

L'ARCHITETTO n°24-Gennaio 2016
Testo Critico: Bellezza e Rivoluzione dell?Ombra
Gianluca Peluffo

ARKETIPO n°111-2017
Architettura e Cinema: spazialità architettonica e filmica. Narrazione.
Tempo. Suono e parola.
Per una comunicazione e condivisione della missione architettonica.
Gianluca Peluffo

IL GIORNALE DELL?ARCHITETTURA-Settembre 2018
Intervista a Gianluca Peluffo di Cristina Donati

AREA 160 -2018
Critical Lectures: Anti-iconic architecture. A challenge to fear.
Gianluca Peluffo

Saggi interni a Pubblicazioni:

?Milano. Amerika. La Nuova Milano Astratta?
Gianluca Peluffo
in:
RACCONTARE MILANO
Arte, architettura, Media e mercato
a cura di Simona Moretti
Silvana Editoriale. 2019