SCIBILIA FEDERICA
Qualifica
Docente a contratto
Orario di ricevimento
giovedì dalle 12:00 alle 14:00
Settore Scientifico Disciplinare
ICAR/18 - Storia dell'Architettura
Settore Concorsuale
08/E2
Note biografiche
Laurea in Architettura, dottorato di ricerca in Storia dell'Architettura e Conservazione dei Beni Architettonici, -
Curriculum accademico
Ha conseguito la laurea in Architettura nel 2004 e il dottorato di ricerca in Storia dell'Architettura e Conservazione dei Beni Architettonici presso l'Università degli Studi di Palermo nel 2009, durante il quale ha svolto anche attività di ricerca e studio inerente l'architettura del tardogotico e primo rinascimento in Austria presso l'Institut für Kunstgeschichte di Vienna.
Titolare di assegno di ricerca presso il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Palermo dal 2012 al 2016 con una ricerca dal titolo From stereotomy to antiseismic criteria: crossroads of experimental design. Sicily and Mediterranean (XII-XVIII century). Ricerca bibliografica, archivistica e iconografica, ha collaborato a diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra i quali i progetti di ricerca scientifica di interesse nazionale PRIN 2005, dal titolo La biblioteca dell'architetto XV-XX secolo e PRIN 2008 dal titolo Libri, incisioni e immagini di architettura come fonti per il progetto in Italia (XV-XX secolo): produzione, diffusione, uso. Formazione di un catalogo digitale nazionale, il progetto scientifico denominato Lithos. Storia e stereotomia fra Sicilia e Malta, e quello COSMED From stereotomy to antiseismic criteria: crossroads of experimental design. Sicily and Mediterranean (XII-XVIII century).
Ha preso parte a convegni e seminari nazionali e internazionali, tra i quali si segnalano i più recenti convegni internazionali AID Monuments. Materials, Techniques, Restoration for Architectural Heritage Reusing (Perugia, 13-16 maggio 2015) con la relazione L'utilizzo del ferro a Palermo dopo il terremoto del 1726, Gustavo Giovannoni e l'architetto integrale (Roma, Accademia Nazionale di San Luca, 25-27 novembre 2015) con la relazione Il contributo di Gustavo Giovannoni al dibattito sulle costruzioni antisismiche nella prima metà del Novecento e Tecniche costruttive nel Mediterraneo: dalla stereotomia ai criteri antisismici (Palermo, Steri, 21-23 gennaio 2016) con un intervento Il terremoto del 1823 in Sicilia settentrionale: danni e ricostruzioni.
Ha ricoperto incarichi di insegnamento di Storia dell'Architettura presso l'Università degli Studi di Palermo nei corsi di laurea in Architettura e Ingegneria Edile-Architettura e in Master universitari.
É autrice di numerosi saggi, articoli e monografie sulla storia dell'architettura pubblicati in prestigiose collane editoriali e riviste nazionali e internazionali.
Dal 2008 è membro del comitato editoriale della rivista «Lexicon. Storie e architettura in Sicilia e nel Mediterraneo»

Aree di interesse scientifico
Ha svolto ricerche nel settore della storia dell'architettura dal Cinquecento al Novecento, soprattutto in relazione all'ambito siciliano. Le sue indagini si caratterizzano per un approccio interdisciplinare, che unisce i tradizionali strumenti storiografici (ricerca bibliografica, iconografica e archivistica) con lo studio approfondito dei materiali e delle tecniche costruttive.
Attualmente sta svolgendo una ricerca sul rapporto tra architettura storica e terremoti, con particolare riferimento ai terremoti ottocenteschi in Italia meridionale e al dibattito internazionale sul tema delle costruzioni antisismiche dopo il terremoto di Messina e Reggio Calabria del 1908.
Pubblicazioni principali
Geometria e architettura militare in La Biblioteca dell'architetto. Libri e incisioni (XVI-XVIII secolo) custoditi nella Biblioteca Centrale della Regione Siciliana, catalogo della mostra (Palermo 8-22 novembre 2007), a cura di M.S. Di Fede, F. Scaduto, Caracol, Palermo, pp. 61-87.
Camastra all'inizio del XIX secolo: architetture per una rinascita, Caracol, Palermo 2009.
L'iconografia perduta: la memoria dei disegni attraverso fotografie e riproduzioni del Novecento, in Ecclesia Triumphans, architetture del Barocco siciliano attraverso i disegni di progetto, XVII-XVIII secolo catalogo della mostra (Caltanissetta, 10 dicembre 2009-10 gennaio 2010), Caracol, Palermo, pp. 46-54.
Il bugnato a punta di diamante in Sicilia tra XV e XVI secolo, in «OPUS. Quaderno di storia architettura restauro», Dipartimento di Scienza, Storia dell'Architettura, Restauro e Rappresentazione dell'Università degli Studi G. D'Annunzio, Chieti, 10, 2009, pp. 33-44.
La committenza dei Barresi nel castello di Pietraperzia: la trasformazione della fabbrica in palazzo residenziale nel primo Cinquecento, in «Lexicon. Storie e architettura in Sicilia e nel Mediterraneo», n. 9, 2009, pp. 23-36.
I rossi nodulari. Uso e diffusione nell'architettura della Sicilia, in «Lexicon. Storie e architettura in Sicilia e nel Mediterraneo», n. 10-11, 2010, pp. 75-91.
Pietro Scibilia. ingegnere architetto (1889-1971), n. 5 della collana Dal Progetto alla Costruzione alla Città, Roma, Aracne, 2013.
Le scale "alla trapanese" nell'opera dell'architetto Francesco La Grassa in Le scale in pietra a vista nel Mediterraneo, n. 1 della collana Tracciati. Storia e costruzione nel Mediterraneo, a cura di G. Antista, M.M. Bares, Palermo, Caracol, 2013, pp. 117-128.
Il progetto di Giacomo Amato per il palazzo Statella dei marchesi di Spaccaforno a Palermo in «Lexicon. Storie e architettura in Sicilia e nel Mediterraneo», n. 16, 2013, pp. 15-28.
El terremoto de Palermo del 1726 y la intervenci?n del Senado para su reconstrucci?n, in Actas del VIII Congreso Nacional de Historia de la construcci?n (Madrid, 9-12 octubre de 2013), a cura di S. Huerta e F. L?pez Ulloa, 2 voll., Madrid, Instituto Juan Herrera, 2013, II, pp. 977-985.
L'uso del trattato di Vignola come modello per l'architettura di età moderna in Sicilia, in Testo, immagine, luogo. La circolazione dei modelli a stampa nell'architettura di età moderna, a cura di S. Piazza, Palermo, Caracol, 2013, pp. 69-78.
Cinque edizioni seicentesche della Regola delli cinque ordini d'architettura di Vignola conservate a Palermo, in Testo, immagine, luogo. Libri, incisioni e immagini di architettura come fonti per il progetto in Italia (XV-XX secolo), a cura di F. Scaduto, Palermo, Caracol, 2013, pp. 7-16.
Cupole in cemento armato in Sicilia occidentale nella prima metà del Novecento, in Proceedings of 1st International Conference on History of Engineering (Napoli, 19-20 maggio 2014), 2 voll., II, Napoli, Cuzzolin, 2014, pp. 1301-1312.
Le absidi delle chiese Madri di Assoro e Pietraperzia (XV-XVI secolo), in L'abside costruzione e geometrie, a cura di M.R. Nobile, D. Sutera, Palermo, Caracol, 2015, pp. 273-285.
The sacredness of reinforced concrete between structural and formal links, in Proceedings of 14th International Conference on Structural Repairs and Maintenance of Heritage Architecture, a cura di C.A. Brebbia, S. Hernández, Southampton (UK), Wit Press, 2015, pp. 531-542.
Terremoto e architettura storica. Palermo e il sisma del 1726, n. 5 della collana Tracciati. Storia e costruzione nel Mediterraneo, Palermo, Caracol, 2015.
The use of wood with an antiseismic function in the architecture of Palermo during the 18th century, in Proceedings of the 2nd International Conference on Historic Earthquake-Resistant Timber Frames in the Mediterranean Region H.Ea.R.T. 2015 (December 2-4, 2015, LNEC, Portugal), Springer, 2016.
L'utilizzo del ferro a Palermo dopo il terremoto del 1726, in Atti del II Convegno Internazionale AID Monuments. Materials, techniques, restoration for architectural heritage reusing, Roma, Aracne, pp. 544-551.
Una corte feudale tra medioevo ed età moderna. i Barresi di Pietraperzia, Palermo, Caracol, 2016